Chi comincia a interessarsi di numerologia scopre presto che non esiste un solo sistema. I due più diffusi sono la numerologia pitagorica, oggi la più usata, e la numerologia caldea, considerata da molti più antica e più «esoterica». Applicando le due tabelle allo stesso nome si ottengono spesso numeri diversi. Vediamo perché, e che cosa sappiamo davvero delle loro origini.
Due nomi, due miti d'origine
Entrambi i sistemi portano nomi che evocano l'antichità. Il primo richiama Pitagora e la sua scuola; il secondo i Caldei, il popolo della Mesopotamia che per i Greci e i Romani era sinonimo di astrologi e sapienti.
In realtà, nella forma in cui li conosciamo, entrambi sono costruzioni moderne. La numerologia pitagorica attuale si è sviluppata tra Ottocento e Novecento. Anche il sistema caldeo, così come lo si usa oggi, si è diffuso nello stesso periodo, in particolare grazie al celebre chiromante noto come Cheiro, che lo rese popolare nei suoi libri dei primi decenni del Novecento. Non esistono prove che i Caldei antichi usassero questa tabella, che del resto si applica all'alfabeto latino, sconosciuto in Mesopotamia.
Sapere questo non rende i due sistemi meno interessanti come linguaggi simbolici, ma aiuta a non confondere il nome con la storia.
Le due tabelle
Il sistema pitagorico
Le lettere sono disposte in ordine alfabetico su nove colonne, e ogni lettera vale il numero della sua colonna, da 1 a 9:
| Valore | Lettere |
|---|---|
| 1 | A, J, S |
| 2 | B, K, T |
| 3 | C, L, U |
| 4 | D, M, V |
| 5 | E, N, W |
| 6 | F, O, X |
| 7 | G, P, Y |
| 8 | H, Q, Z |
| 9 | I, R |
Il sistema caldeo
Le lettere non seguono l'ordine alfabetico, ma un ordine che la tradizione collega al suono o alla «vibrazione» delle lettere. I valori vanno solo da 1 a 8:
| Valore | Lettere |
|---|---|
| 1 | A, I, J, Q, Y |
| 2 | B, K, R |
| 3 | C, G, L, S |
| 4 | D, M, T |
| 5 | E, H, N, X |
| 6 | U, V, W |
| 7 | O, Z |
| 8 | F, P |
L'assenza del 9
La differenza più evidente è che nel sistema caldeo nessuna lettera vale 9. La spiegazione tradizionale è che il 9 è considerato un numero sacro, completo, che non può essere attribuito a una singola lettera. Può però comparire come risultato di una somma.
Questa scelta rende il sistema caldeo meno «meccanico» di quello pitagorico, ma anche più difficile da memorizzare.
Un esempio a confronto
Prendiamo lo stesso nome di fantasia usato per illustrare il sistema pitagorico: Laura Bianchi.
Con la tabella pitagorica:
- LAURA: 3 + 1 + 3 + 9 + 1 = 17
- BIANCHI: 2 + 9 + 1 + 5 + 3 + 8 + 9 = 37
- totale 54, che si riduce a 9.
Con la tabella caldea:
- LAURA: L 3 + A 1 + U 6 + R 2 + A 1 = 13
- BIANCHI: B 2 + I 1 + A 1 + N 5 + C 3 + H 5 + I 1 = 18
- totale 31, che si riduce a 4.
Lo stesso nome produce due numeri diversi. Non si tratta di un errore: i due sistemi sono due lingue differenti, e ciascuno va letto secondo le proprie regole.
I numeri composti
Un'altra particolarità del sistema caldeo è l'attenzione ai numeri composti, cioè ai totali a due cifre prima della riduzione. Nell'esempio, il 31 non viene considerato solo come passaggio verso il 4, ma ha un significato proprio. Cheiro e i suoi continuatori hanno attribuito interpretazioni specifiche ai numeri da 10 a 52.
La numerologia pitagorica, al contrario, tende a concentrarsi sul numero finale ridotto, con l'eccezione dei numeri maestri.
Quale nome si usa
Le due scuole divergono anche sul nome da calcolare:
- la numerologia pitagorica usa di solito il nome completo di nascita;
- la numerologia caldea preferisce il nome con cui la persona è effettivamente conosciuta e chiamata, perché sarebbe quello che «vibra» nella vita quotidiana.
Quale sistema scegliere
Non esiste un sistema «vero» e uno «falso». Il pitagorico è più semplice, più diffuso e più coerente nella sua logica alfabetica; il caldeo è più complesso e legato all'idea del suono. Lo Studio Esoterico Cornelio consiglia di imparare a fondo un sistema prima di confrontarlo con l'altro, e di non mescolare le tabelle nello stesso calcolo: la chiarezza del metodo è la prima condizione di una riflessione seria.
In sintesi
- Numerologia pitagorica e caldea sono due sistemi diversi, entrambi moderni nella forma attuale.
- Il sistema caldeo è stato reso popolare da Cheiro nei primi decenni del Novecento.
- Nella tabella caldea i valori vanno da 1 a 8: nessuna lettera vale 9.
- Lo stesso nome può dare numeri diversi nei due sistemi.
- Il sistema caldeo valorizza i numeri composti e il nome d'uso; il pitagorico il nome di nascita.