✡ Cabala e numerologia

Aleph, Mem, Shin: le tre lettere madri e gli elementi

Le tre lettere madri del Sefer Yetzirah: Aleph, Mem e Shin come aria, acqua e fuoco, il loro suono, le stagioni, il corpo e i sentieri sull'Albero.

Delle ventidue lettere dell'alfabeto ebraico, tre hanno nella tradizione cabalistica un rango particolare: Aleph, Mem e Shin. Il Sefer Yetzirah le chiama lettere madri (immot) e le descrive come «un grande segreto, meraviglioso e nascosto». Da loro, secondo il testo, derivano gli elementi primordiali del cosmo. Unite, formano la parola Emesh, con cui talvolta la tradizione le indica tutte insieme.

Perché «madri»

Il Sefer Yetzirah divide le lettere in tre gruppi: tre madri, sette doppie e dodici semplici. Le madri vengono per prime, perché da esse nasce la struttura di base del mondo. Come una madre genera i figli, così queste tre lettere generano gli elementi da cui tutto il resto prende forma.

La tradizione nota anche un aspetto fonetico. Le tre madri rappresentano tre modi fondamentali del suono:

  • Mem è un suono chiuso, che si produce a labbra serrate: il testo lo descrive come «muto» o ronzante;
  • Shin è un suono sibilante, aperto, che fischia tra i denti;
  • Aleph è quasi solo un respiro, una consonante che non ha suono proprio e lascia passare la voce.

Il testo usa un'immagine giuridica: Mem e Shin sono come i due piatti di una bilancia, da un lato il merito e dall'altro la colpa, e Aleph è come l'ago della bilancia che decide tra di essi.

Tre lettere, tre elementi

La corrispondenza principale è quella con gli elementi:

Lettera Suono Elemento Posizione nel cosmo
Shin sibilo fuoco in alto
Mem ronzio acqua in basso
Aleph respiro aria nel mezzo

Secondo il Sefer Yetzirah i cieli furono creati dal fuoco, la terra dall'acqua, e l'aria sta tra i due, come mediatrice. È interessante notare che il testo parla di tre elementi, non di quattro come la tradizione greca: la terra non è un elemento primario, ma nasce dall'acqua.

Tre piani di corrispondenza

Come per tutte le lettere, il Sefer Yetzirah collega le madri a tre piani della realtà: il cosmo, il tempo e la persona umana.

Nel tempo

Le tre madri corrispondono alle tre stagioni fondamentali dell'anno, secondo la divisione del testo: Shin al caldo, Mem al freddo, Aleph alla stagione temperata che sta tra i due.

Nel corpo

Nella persona umana Shin corrisponde alla testa, Mem al ventre e Aleph al petto, il luogo del respiro. L'essere umano viene così descritto come un piccolo cosmo: il fuoco in alto, l'acqua in basso e l'aria nel mezzo, esattamente come nell'universo.

Nella persona: maschile e femminile

Il testo aggiunge anche una distinzione tra corrispondenze maschili e femminili delle tre madri, segno di quanto la combinazione e l'equilibrio fossero centrali nella sua visione.

Le madri sull'Albero della Vita

Negli schemi dell'Albero, le tre lettere madri occupano spesso i tre sentieri orizzontali, cioè quelli che uniscono le sefirot dei due pilastri laterali:

  1. il sentiero più alto, tra Chokmah e Binah;
  2. quello centrale, tra Chesed e Gevurah;
  3. quello più basso, tra Netzach e Hod.

Questa collocazione è particolarmente coerente nello schema associato al Gaon di Vilna. Ha un senso simbolico preciso: i sentieri orizzontali mettono in equilibrio le forze opposte di misericordia e rigore, proprio come Aleph media tra Mem e Shin.

Nello schema diffuso da Athanasius Kircher, invece, le lettere seguono l'ordine alfabetico dall'alto, e le madri finiscono in posizioni diverse: Aleph tra Kether e Chokmah, Mem tra Gevurah e Hod, Shin tra Hod e Malkuth.

Le madri nella tradizione ermetica

La tradizione ermetica occidentale, che adotta lo schema di Kircher, ha collegato le tre madri ad altrettanti arcani maggiori dei tarocchi: Aleph al Matto, Mem all'Appeso, Shin al Giudizio. Si tratta di associazioni moderne, nate nell'ambito dell'occultismo, che non appartengono alla Cabala ebraica, ma che mostrano bene il carattere elementale attribuito alle tre lettere: l'aria libera del Matto, l'acqua sospesa dell'Appeso, il fuoco che risveglia del Giudizio.

Un esercizio sul suono

Poiché la tradizione insiste sul suono delle madri, un esercizio semplice consiste nel pronunciarle lentamente, una alla volta, osservando dove risuonano nel corpo:

  1. Mmm, a labbra chiuse, che vibra nel ventre e nel petto;
  2. Shhh, che esce tra i denti e sembra salire verso la testa;
  3. una lunga espirazione aperta per Aleph, che riempie e svuota il petto.

Lo Studio Esoterico Cornelio propone questo esercizio come forma di meditazione sul rapporto tra suono, respiro ed elementi, nello spirito contemplativo del Sefer Yetzirah.

In sintesi

  • Aleph, Mem e Shin sono le tre lettere madri del Sefer Yetzirah.
  • Corrispondono all'aria, all'acqua e al fuoco: tre elementi, non quattro.
  • Sul piano del tempo indicano il temperato, il freddo e il caldo; nel corpo il petto, il ventre e la testa.
  • Negli schemi della tradizione ebraica occupano spesso i tre sentieri orizzontali dell'Albero.
  • La tradizione ermetica le collega al Matto, all'Appeso e al Giudizio.
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Studio Esoterico Cornelio

Lo Studio Esoterico Cornelio custodisce e studia la tradizione esoterica, guidato dal Maestro Cornelio. Questi testi nascono per far conoscere con serietà simboli, storia e pratiche della via interiore.

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